Le nostre cartografie sonore sono sempre improntate all’esplorazione delle musiche del mondo, tra passato e presente. È un salutare peregrinare tra itinerari trasversali che attraversano mari e continenti, tra strumenti che si fondono con voci che vengono da terre e tempi lontani ma che trovano nuove sintonie in composizioni contemporanee. Per chi voglia tendere l’orecchio e la mente, questa volta, proponiamo un focus su Linguamadre che hanno musicato “Il Canzoniere” di Pier Paolo Pasolini. Raggiungiamo Zanzibar per riscoprire una leggenda della musica taarab della prima metà del Novecento e per raccontare l’album nuovo di zecca della sua pronipote. Ascoltiamo altre voci viaggianti che partono dalle isole dell’Oceano Indiano e ci alimentiamo al fuoco della poesia cantata delle trobairitz medievali. Assistiamo a incontri imprevedibili tra le musiche del barocco che intersecano sonorità antiche e moderne mediorientali; entriamo nel groove gnawa-funky-blues marocchino, celebriamo le danze che accomunano genti del nord del Mali e subiamo il fascino della ricerca di comunanze pentatoniche tra Sahel ed Etiopia. Ancora, ne sentiamo delle belle con l’elettronica disco retrò che avvolge la folk fusion di un vibrante combo attivo sulle rive del Bosforo. Attraversando i Balcani occidentali con l’omaggio a chi canta “dalla parte sbagliata del confine”, approdiamo sulle note di una chitarra flatpicking che parla genovese.
Ciro De Rosa conduce Globofonie.
Lunedì 15 Giugno.