“Storia di un poeta russo”. Ha toccato vertigini alcoliche da Erofeev e voleva essere Hemingway nella guerra in Jugoslavia; ma ha vissuto anche da maggiordomo senza livrea a New York e da borghese disilluso e annoiato a Parigi. Tutto questo è Eduard Limonov, fondatore con Alexander Dugin e leader del Partito Nazional Bolscevico. Vite che non sono le nostre dedica la puntata di questa sera allo scrittore e avversario politico di Vladimir Putin, leggendo il romanzo di Emmanuel Carrère “Limonov”(Adelphi). Naturalmente su Radio Shamal