“Vita giocosa in tuta e babbucce”. Fu assaggiatore Findus, ghiacciolista e devoto stracchinista. Gianni Boncompagni, nato, sotto il segno dell’aragosta, con licenza di sfottere per “musica e puttanate”, è stato tutto e guai a chi dice niente. Seguendo il tracciato del biografo Stefano Di Michele, “Vite che non sono le nostre” vi dà appuntamento su radio shamal.it per martedì 8 ottobre alle ore 21.00, per inseguire l’uomo che sfuggiva a qualsiasi definizione, ma che fu editorialista per “L’Intrepido”, comunista alla corte di Svezia, magliaro e inviato radio per conto della civiltà del piumone.

con Marco Ciriello, Mario Colella, Bianca Fenizia, Monica Vegliante